Ogni cameretta della nostra sezione era composta da 6 posti branda che potevano essere tutti impegnati oppure uno libero, la disposizione era quella mostrata dal disegno qui sotto e quando non c'era nessuno ad occupare un posto, questo veniva definito "il letto del morto". Questo fattore era veramente importante in quanto "il morto" non puliva mai, ma costituiva un aggravio in più per chi occupava la cameretta nelle pulizie quotidiane del mattino.
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La cameretta era composta dai personaggi seguenti:
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Parlare della cameretta 12 è rischioso e imbarazzante allo stesso tempo.
Statistica alla mano:
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Unica Cameretta senza
Inquadratori |
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Unica Cameretta senza Allievi scelti |
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Cameretta con il capo e i vice capo Muffa |
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I giorni di consegna in totale ammontano a circa 40 |
I numeri come vedete contano più di qualsiasi altra cosa.
I nomi, volete proprio saperli?
Va bene vi accontenteremo, spero solo che quando leggiate
questa breve allocuzione non li abbiate già sentiti menzionare su qualche
articolo di cronaca giornalistica:
Auc
Cristoforo Mario NARDELLI (Affascinante
animatore dei momenti più belli)
Auc
Francesco Ghelli (Il capostazione)
Auc
Giovanni Trombani (L’uomo mascherato)
Auc
Michele Stazzone (L’anonimo)
Auc Ugo Del Gais (L’affarista)
[1] Persona decisamente poco mansueta ed irritabile, sensibile come un Prospero e questo fu il suo nomignolo.
[2] Quando si scaccola "caccia" dal naso dei vagoni di merda
[3] Quando dorme si fascia i viso e si tappa le orecchie, non sopporta la confusione nei momenti di riposo; peccato che vada a letto alle 21.30 la sera
[4] Quando si sveglia la mattina non dice nulla; della sua presenza non se ne accorge nessuno, ritorna a far parte del corso verso le 10.00 di mattina
[5] Non c’è cosa che lui non sappia, intrigante, furbo, e lecca culo in maniera sfrondata; il S.Ten. Piatti con le bottiglie che gli ha portato ha aperto un’enoteca in Via del Corso
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