Ogni cameretta della nostra sezione era composta da 6 posti branda che potevano essere tutti impegnati oppure uno libero, la disposizione era quella mostrata dal disegno qui sotto e quando non c'era nessuno ad occupare un posto, questo veniva definito "il letto del morto". Questo fattore era veramente importante in quanto "il morto" non puliva mai, ma costituiva un aggravio in più per chi occupava la cameretta nelle pulizie quotidiane del mattino.
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La cameretta era composta dai personaggi seguenti:
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Da sempre il 13 è ritenuto il numero della fortuna, e si sa, nulla capita per caso. Di solito quando si fanno paragoni fra cose e persone, e si vuole esagerare per difformità che sono presenti in queste, si è soliti dire che “stanno ai due estremi”.... di estremi nella cameretta ce ne sono effettivamente due, noi e Raffaele Iaria, ovvero l’unico componente della cameretta colpito sin dall’inizio del corso dalla tremenda “Iarite”, malattia che colpisce il sistema nervoso e diffonde nel corpo ( e nella mente) un “fetido non voler fare niente”. Il primo picco sorto durante l’inquadramento, quando il mitico Reuccio del Nuovo Salario è riuscito a procurarsi il 1° ciclo di una serie di riposi branda. Forse è proprio dal riposarsi costantemente sul letto che ha sviluppato una acutissima teoria sulla pulizia personale e del proprio posto branda...
Durante l’inquadramento si è materializzata anche la figura di “U Lamentu”, essere mitologico che desiderava perennemente tornare nel suo patrio natio, trasformatosi poi in chimera.... Francesco Luca Spitaleri, questo il nome della “poppetta” siciliana sempre pronta ad offrire frasi assolutamente negativi su ogni momento ed attività del corso.
Elemento poi di assoluto pregio, in senso negativo per via dei gas maleodoranti che emetteva, è stato “U Sfinteri”, ossia Giovanni Costa, il nostro “rispettabile” capo cameretta, che con la sua voce dirompente e la risata caratteristica era riconoscibile a chilometri di distanza.
Qualcuno lo chiamava “gamba di legno”, qualcuno “Pinocchio”, ma per noi della 13 sarà sempre “U fimminedda”, per via della sua “gaia andatura”; indimenticabili il suo sguardo languido e le sue pose da calendario di Max, in pieno contrasto con lo sciogliersi il collo in stile Bruce Lee più o meno ogni 30 secondi...
Con “U fogna” veniva indicato l’auc scelto Massimo Ceravolo, che contribuiva in maniera sostanziale all’opera dell’auc Costa per il caricamento in pressione della cameretta. Col calare della sera erano classici dal suo posto branda, rumori di succhiamento ...........
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